ASTRONEWS …L’Asteroide Gault condannato all’autodistruziione.

Si tratta di un Asteroide di  circa 4 km di diametro che  ha perso in pochi mesi oltre sette milioni di tonnellate di materia, lasciandosela alle spalle sotto forma di due lunghe scie di polvere e, da qualche mese, esibisce un comportamento bizzarro: ha una coda, anzi, due., come un frac. Due lunghe e sottilissime scie di polvere che lo fanno somigliare a un’elegante cometa; insomma perde materiale durante la sua orbita.
Questo è il sintomo di un fenomeno d’autolesionismo: che prende il nome di effetto Yorp (*) 6478 Gault – questo il suo nome – sta attraversando un processo che potrebbe portarlo all’autodistruzione.

(*) l’effetto YORP, o per esteso effetto Yarkovsky–O’Keefe–Radzievskii–Paddack, è un ampliamento del più noto effetto Yarkpwsky per includere anche altri fattori, oltre all’irraggiamento del calore assorbito dal Sole, che influiscono sulla variazione della velocità di rotazione dei corpi di piccole dimensioni del Sistema Solare, come gli asteroidi.

ASTRONEWS …

Due recenti scoperte hanno visto protagonisti gli strumenti installati sull’isola di La Palma (Canarie), tra cui il nostro Telescopio Nazionale Galileo (TNG) e il Gran Telescopio Canarias (GTC); dove un team di ricercatori dell’Università di Oviedo e l’Instituto de Astrofísica de Canarias (IAC) ha scoperto e caratterizzato una super-terra in orbita lungo il confine interno della zona abitabile della stella nana rossa K2-286. La stella si trova nella costellazione della Bilancia a 244 anni luce, ha un raggio 0,62 volte quello solare e una temperatura di 3650°C.
Il team ha analizzato dapprima i dati concernenti i transiti ottenuti dalla missione estesa K2 del telescopio spaziale Kepler, ottenendone di nuovi dal suolo con gli strumenti HARPS-N del TNG e OSIRIS presso il GTC, stabilendo che il nuovo pianeta presenta un raggio di 2,1 volte quello terrestre, un periodo orbitale di 27,36 giorni e una temperatura di equilibrio di 60°C. Tali parametri sono compatibili con la presenza di acqua liquida in superficie, un requisito necessario per lo sviluppo della vita come lo conosciamo.

E la scoperta di Kepler 107, una stella leggermente più grande del Sole.

AUGURI – BUONE FESTE –