Pesi e Misure

pulses

2016 Anno Internazionale dei Legumi

PESI E MISURE

Sono le ore 03:37 dell’11 Dicembre 1998, quando la sonda spaziale M.C.O.- Mars Climate Orbiter (Fig.1) spinta da un potente razzo vettore Delta, lascia la rampa di lancio di Cape Canaveral. Scopo della missione: lo studio del clima e della meteorologia di Marte. E, dopo un viaggio di nove mesi, alla velocità di crociera di 4,7 Km/s, il 29 Settembre 1999 la sonda raggiunge il pianeta Marte, pronto a posizionarsi in un orbita a 110 Km di quota per iniziare a studiare l’atmosfera del pianeta rosso. Nel corso del suo viaggio tutto era andato come da programma. La M.C.O. scambiava messaggi con le stazioni di monitoraggio terrestre; l’ottimismo era alle stelle! Ma nel corso delle operazioni di avvicinamento, tutto ad un tratto, le comunicazioni con la Terra si interrompono bruscamente

KENWOOD Radio o Telescopio?

2016 Anno Internazionale dei Legumi proclamato dall’ONU e dall’UNESCO

KENWOOD
Radio o Telescopio?

Amletica domanda: … radio o telescopio? Questo è il problema! In verità Amleto, formulando questa domanda, soleva tenere tra le mani un teschio e non certo un apparecchio radio (Fig.1). Tuttavia sono certo che saranno davvero tanti i lettori a domandarsi se la prestigiosa casa Kenwood fabbricasse anche strumenti astronomici; in modo particolare i radioamatori che ben conoscono i ricetrasmettitori ed accessori marcati Kenwood. Ordunque, io ho messo la pulce nell’orecchio, adesso però sveliamo l’arcano e restituiamo il teschio ad Amleto

Asteroide 2013 TX68

ASTRONEWS

L’asteroide che potrebbe sfiorare la Terra è stato catalogato 2013TX68, in quanto è stato scoperto il 6 ottobre 2013 dall’osservatorio astronomico Catalina Sky Survey Fig.a Catalina Sky Survey Observatory    (Fig.a) quando transitò a circa 2 milioni di km dal nostro pianeta; poi fu perso di vista nello spazio. E, dopo accurata ricerca, il Catalina lo ha nuovamente osservato di nuovo con un’orbita diretta verso la Terra. E, sebbene classificato un P.H.A. (Potential Hazardus Asteroid) della famiglia asteroidale Apollo, gli scienziati del Center for NEO Studios tranquillizzano l’opinione pubblica perchè l’orbita ravvicinata del corpo celeste non desterà nessun pericolo per l’umanità. Quindi il 5 marzo 2016 sarà la data per questo atteso evento astronomico. Tuttavia l’Asteroide potrà essere avvistato anche prima e dopo tale giorno. I dati orbitali di 2013TX68 rilevati dal Catalina riportano un diametro di circa 30 metri, una rotta molto incerta   Fig.b Orbita Asteroide 2013-TX68 (Fig.b) per cui sarà difficile prevedere dove individuarlo e una stima del transito di 17.000 Km, davvero poco se si confrontano con la distanza Terra-Luna di circa 380.000 Km! Pertanto, tra meno di un mese, sarà possibile puntare i telescopi verso il cielo e accendere i ricevitori radio nel tentativo di ammirare questo corpo celeste che il 5 Marzo p.v. transiterà a poca distanza dal pianeta Terra. Sebbene non vi è nessuna possibilità di impatto sulla Terra durante il flyby (effetto fionda), gli scienziati del Center for NEO Studies (Near Earth Object) della NASA, presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena-California, hanno determinato una possibilità estremamente remota che questo piccolo asteroide potrebbe impattare con il nostro pianeta il 28 settembre 2017, con la probabilità di 1 su 250milioni. A questo, va aggiunto che i flyby del 2046 e del 2097 hanno una probabilità ancora più bassa di impatto. Il direttore del C.N.E.O.S. della Nasa, Mr. Paul Chodas ha dichiarato: “Le possibilità di collisione su una delle tre future date del flyby sono troppo piccole per essere di qualsiasi preoccupazione reale. Mi aspetto eventuali osservazioni future per ridurre la probabilità ancora di più”. Poichè l’asteroide è stimato di circa 30 metri di diametro, l’asteroide che si frantumò alle ore 09,13 UTC il 15 Febbraio 2013 nell’atmosfera sopra Chelyabinsk (Russia) in confronto era di 20 metri di larghezza. Quindi, ne consegue che, se un asteroide delle dimensioni di 2013TX68 dovesse entrare nell’atmosfera terrestre, probabilmente produrrebbe una raffica d’aria di circa due volte l’energia di quella a Chelyabinsk.

Cieli sereni
ik0eln Giovanni Lorusso

L’ATMOSFERA LUNARE

ASTRONEWS

L.A.D.E.E. SVELA L’ATMOSFERA LUNARE

La missione Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer, LADEE (Fig.A) è una sonda spaziale della NASA dedicata all’osservazione della Luna; ed ha operato in orbita attorno al nostro satellite naturale dall’ottobre 2013 all’aprile 2014 con lo scopo di studiare la sua atmosfera, indagando la dinamica e la composizione. Il recente studio mette in luce come le variazioni della tenue Esosfera lunare dipendano dalla sua esposizione al Sole, dalla presenza di sciami meteorici e dalla composizione della superficie. Per cui I risultati sono in contrasto con la tesi che le